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The Power of Attention. L’attenzione, rimessa al centro

L’attention non è una metrica nuova. È una metrica rinnovata — perché il contesto intorno a lei è evoluto, e quel contesto l’ha rimessa al centro.

È questo il punto da cui siamo partiti sul palco di The Power of Attention, l’Open Forum organizzato da The Trade Desk alla Fondazione Riccardo Catella di Milano. “Una giornata dedicata a brand, editori premium e decision-maker, attorno alla domanda che attraversa oggi tutto il mercato: da parola di tendenza a segnale di business, qual è davvero il potere dell’attenzione?”

Premium, dati e advanced planning

Con Alessio Di Bartolo, Adtelier ha portato la propria esperienza nel panel How Premium Wins with Attention, Data & Advanced Planning, moderato da Francesco Bassoli, insieme a Beatrice Fabiano (Adsquare), Edmondo Lucchi (NIQ) e Valentina Meucci (WPP Media). Un confronto su come l’inventory premium, i dati e una pianificazione più avanzata possano lavorare insieme — e su quale ruolo l’attenzione giochi in questo incastro.
Partendo dalla nostra esperienza e dai modelli di adozione con cui portiamo le misurazioni al di là del media, “se dovessimo semplificare, l’attention è la metrica adiacente al media più responsabile della ricerca di equilibrio tra efficienza ed efficacia – o, per essere più dritti, tra costo e valore. Non sostituisce le altre metriche. Va messa a sistema, dentro un framework di misurazione definito, dove convivono prime e terze parti. Test ed esperimenti, attribuzione e modellazione. È in questa coesistenza – non nella sostituzione – che l’attenzione esprime il suo valore reale”.
Da indipendenti, ricerca e sviluppo significa anche questo: trovare, per la misurazione, una funzione media-neutral, basata su interoperabilità e possibilità reale di riattivazione. È la direzione in cui crediamo, ed è la direzione da cui a breve arriveranno nuovi studi.

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