Il nostro osservatorio: la sostenibilità
È uscito il Research Report Sostenibilità, la nostra analisi sul rapporto degli italiani con i temi ambientali.
La sostenibilità è importante, ma non per tutti allo stesso modo. L’interesse per le questioni ambientali è al 34%, nove punti sotto il 2019, e scende ogni anno dal 2021. Il calo più forte è tra i 16-29 anni, oggi l’ultima fascia per interesse.

Meno interesse non vuol dire meno consapevolezza. L’inquinamento resta un tema importante per il 71% degli italiani, l’emergenza climatica per il 68%, e il 51% non pensa che gli effetti del clima siano troppo lontani nel tempo per preoccuparsene. Tra i 14-29 le idee sono meno chiare: il 39% non ha un’opinione sull’urgenza del cambiamento climatico, contro il 32% della popolazione.

Ma la consapevolezza non si traduce in azione. Chi vuole fare qualcosa in prima persona è passato dal 61% al 53% in cinque anni.
Il reddito è un fattore chiave. La disponibilità a cambiare stile di vita è al 45%, con 13 punti in più tra i redditi alti e 9 in meno tra i redditi bassi. Ma è lì che la fiducia è più fragile: il 40% degli italiani pensa che le aziende parlino di ambiente solo per immagine, e la quota sale al 51% tra i redditi alti.

Non esiste un target sostenibile unico. Gli italiani green sono 5,8 milioni, il 12% della popolazione dai 14 anni in su, e al loro interno il report distingue i 18-34, i 60+ e i genitori, con dieta mediatica e leve di convincimento diverse. Accanto a loro, i responsabili acquisti green sono 1,7 milioni.

Il documento completo è disponibile su richiesta.
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